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giovedì 20 novembre 2014

Mastro Lindo Generation

Chi pulisce più di Chante Claire?
Indovina?!
Se Mastro Lindo sta con le braccia incrociate tutto il giorno e la papera galleggia nel WC sto bagno chi lo deve pulì?!
E il 'servizio' è fatto.
Braccia incrociate per i più svariati motivi: Jobsact in primis.
Ma a cosa serve il Jobsact?
Sappiamo che se chiedessimo agli addetti ai lavori ci direbbero vita morte e miracoli, ma se entriamo nel bar le cose cambiano, in quanto le risposte variano dalla semplice:
1) serve per abolire l'articolo 18;
alla più complessa
2) serve per fare i Minijobs.
E te lo dicono così, neanche fossero dolcetti di Natale.
Allora noi proviamo a chiedere 'Cosa sono i minijobs?' e riceviamo questa risposta:
"I Minijobs tedeschi"
'Cioé?'
"Che ne so che parlo tedesco io?"
'Veramente minijobs è una parola inglese'
"Non lo so io nun parlo manco l'inglese"
'Lei sciopererà?'
"Io so' disoccupato, cioè devo lavorà a nero perché so andato protestato.. è na storia lunga.."
L'Italia che riparte dalle riforme deve tenere conto di tutto questo.
Ma ormai è ampiamente dimostrato che l'Italia non tiene conto di nulla.
Anzi non si considerano nemmeno più tra loro. Renzi non tiene conto della Camusso che non tiene conto della Furlan che non tiene conto di Poletti che non tiene conto della Uil che non tiene conto di Squinzi che non tiene conto di nessuno di loro anzi chiosa con una specie di 'visti i tempi di scarsa produttività non sono poi così dannosi questi scioperi'.
Ok, e sempre viva l'Italia! L'Italia che lavor.. ops..
Sorpassato, surclassato, inabissato De Gregori bisogna trovare un'altra canzone e Disperato di Marco Masini ci starebbe bene se al posto del trauma affettivo sentimentale ci mettiamo quello lavorativo occupazionale.
E sono carini e simpatici tutti in coro seduti sulle poltroncine del 'da-farsi' sempre più inteso nel senso del 'non-si-è-ancora-fatto-e-se-lo-facciamo-che-da-farsi-sarebbe-più'.
Così appena fuori dai palazzi le fauci si aprono in grasse risate mentre la gente muore e poi va in prescrizione.
Nessuno avrebbe mai pensato che la prescrizione potesse sostituire l'aldilà odierno e più precisamente un Inferno dantesco del XXI esimo secolo dell'Italia che affonda, si annaqua e seppellisce in ogni dove memoria e memoriali, togliendo lo sguardo dai cittadini per guardare il lato B di una troika di passaggio.
E il giorno dopo la sentenza che riduce in polveri molto più dannose dell'eternit le carte del processo stesso, il Senato approva il ddl sulla responsabilità civile dei magistrati per dare il via a un balletto morale di la-colpa-è-nostra ma li morti so vostra.
Nessuno che si trovi sano di mente in giro, da un parere positivo circa la sentenza, ma andando avanti ce ne saranno sempre meno.. Terni, Taranto via.. Grandi aziende via.. solo Coop e kebabbari resort.


Battute, aneddoti, barzellette, provocazioni, tori seduti in aula e stand-up-comedians appena fuori.
Questa è l'Italia che anziché calendarizzare gli impegni e le riforme tanto agognate, calendarizza scioperi che bloccano il Paese.
Ne abbiamo a Firenze, a Roma.. generali, prelavaggi, colorati, bianchi, rossi, neri, tutti molto sporchi da lavare a 90 °.
Operazione che termina tutto nella classica parte finale del programma: la centrifuga..
vedi portafogli, salari e liquidità varie.
Che poi oggi se dici 'liquidità' non pensi ai soldi, a Baumann, o al lavello.. anzi!
Sembra tu faccia parte di una loggia massonica che vuole affondare l'Italia con un rovescio temporalesco, allora mettiamo una tassa sul maltempo.
Chissà se metteranno quella sull'umore nero? Non diciamoglielo che saremmo capaci di andare tutti in giro sorridenti cercando di mettere un gettone nell'Iphone per farci un selfie.

Elisa Pistolesi


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