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venerdì 18 luglio 2014

IL CIELO E' CHIUSO

Era il 28 maggio 2002.
Faceva già caldo. Dodici anni fa le stagioni erano più decise, un po' come gli individui, poi sono arrivati i mojito a pranzo e la gente ha cominciato ad annacquarsi il cervello in tutto il pianeta.
A seguire i mojito sono nati i cellulari con cui poter fare foto, gli mms, la rete internet era la scoperta del millennio, la pornografia era sdoganata, ma ancora ancora a pagamento e la bolletta del telefono toccava cifre da jackpot perché il 'wi-fi' poteva sembrare una domanda di inglese maccheronico 'Why fai?', ma in realtà non esisteva.
Il 28 Maggio 2002 qui a Pratica di Mare (io abito proprio a 100 metri da Via Pratica di Mare), si siglava l'accordo Nato-Russia.
Conoscevo l'ex addetto alla pubblica informazione, l'allora tenente tal dei tali, navigatore, etc.. per averlo intervistato pochi mesi prima, con cui instaurai un'autentica amicizia.
Lavorava in un reparto segreto, costanti 'parlo ma non dico', continui 'non detti taciuti', non certo poteva (né volevo io) rivelarmi nel corso delle operazioni, le intenzioni di governance militare, intanto perché un militare esegue solo gli ordini e poi perché 'le intenzioni' effettivamente non le conosce che chi le ha.
Il Patto Nato Russia nasceva da un progetto importante: quello di includere la Russia nelle operazioni che potevano riguardare una comune difesa dal terrorismo e l'esigenza nacque dopo la tragedia dell'11 Settembre 2001.
Quindi, senza stare a srotolare arsenico e vecchi merletti, il succo era: 'il bene comune'.
'Il bene comune' nessuno ha saputo mai meno di ora cosa significhi..
Soprattutto cosa si intenda per 'comune'. 'Comune' a chi? Ai potenti, di sicuro.
A quelli che poi diventano 'i civili' un po' meno.
E senza che te ne accorgi 'i civili' diventi tu, io, e vedi che poi te lo trovi di meglio da fare che lamentarti per non poter andare alle Maldive o non poter finire un appartamento. Dormi in quello finito. Già che c'hai una casa.
Stando qui a pochi km in linea d'aria dalle piste di Pratica di Mare, ricordo quegli anni come un caos non certo calmo.
Cosa significa oggi quel 'patto'? Cosa sta succedendo in Russia? E in Ucraina? E a Gaza? E in Siria? E in Libano? E in Israele?
Anche se già portavo in giro i miei spettacoli comici, lavoravo in un negozio dieci ore al giorno, collaboravo con una radio locale.. studiavo allora e non sapevo che non avrei potuto finire l'università.. studiavo la geografia vera, quella che hanno tolto come corso di studi nell'oggi depauperato dipartimento di Lettere a 'La Sapienza' e mi dimenavo tra Storia delle Relazioni Internazionali e Geografia Politica, col fida militare, mi leggevo un libro di spionaggio a settimana e non la smettevo di pensare che potevo essere 'arruolata' come consulente esterna al Ministero degli Esteri o dell'Interno, per quanto ero preparata.
Beh, amen, tanto poi vai avanti e mandi giù come un bicchiere d'acqua che 'tutti sono utili, nessuno è indispensabile e tu non servi a un Kaiser'.
Ma ieri sera, tra 'se succede qualcosa a mio padre io come farò', e questioni personali che chiudono momentaneamente il cielo personale, ho aperto lo sportello della libreria e ho sfogliato di nuovo quei libri.. le monografie.. e pensavo a quanta gente ha finito quel corso di studi e ha continuato a migliorarsi dando il meglio di sé.. eppure, a quanto pare, non serve a molto.. non è un discorso fatalista per demotivare un ragazzo o una ragazza che legge e che vuole dare il meglio di sé, me ne guarderei bene.. ma, quel 'bene comune' è sempre più lontano dall'essere 'comune' a noi, i potenziali 'civili'.
Quelli che dicono di voler difendere e per farlo comprano F 35 come fossero bistecche per sfamarci, quando le bistecche per sfamarci arrivino a costare come un F 35.
Non è 'comune' e non è 'bene' quello che è successo nel 2001, non è 'bene' né 'comune' quello che è successo nel 2003 che ha portato a pretendere di 'esportare la democrazia' che ha portato a primavere arabe, che hanno portato a un fratricidio annoso e.. non è 'bene' né 'comune' la questione mediorientale, né nulla che si chiami 'GUERRA'.
Non è 'bene' né 'comune' l'intenzione di guerra.
Quella famosa intenzione che appartiene neanche a un militare, il più ligio al dovere.
Quell'intenzione non è mia, non è tua, non è mai di nessuno, eppure qualcuno al telefono parla e dice..'abbattuto'.
E tutto questo esiste.
Esiste il controsenso, il prendiperifondellismo, l'ossimoro 'missioni di pace'.
Poche ore fa, missili-non-si-sa-ancora-di-chi, hanno colpito l'MH17 aereo della Malesyan Airlines, partito da Amsterdam, in volo per Kuala Lampour, nei pressi di Sharktask, nella regione di Donesk, teatro dei sanguinosi scontri tra ucraini e filorussi.
Per Putin la colpa ricade su Kiev, per Poroshenko la colpa ricade su Mosca.
I filorussi asseriscono di non essere dotati di missili in grado di colpire con quella gittata (10.000 mt di quota) e per gli ucraini è un vero e proprio atto terroristico-barra-di-guerra.
A colpire l'aereo civile e causare la morte di 298 persone tra cui 154 olandesi, 27 autraliani, 23 malesiani, 11 indonesiani, 6 inglesi, 4 tedeschi, 4 belgi, 3 filippini un italo-olandese con figlio e 50 persone ancora da identificare in nazionalità, è stato (o sono stati) un missile BUK terra-aria.
A quanto pare secondo fonti della Difesa ucraina avrebbero colpito per errore perché l'obiettivo BUK era destinato a un aereo di viveri per i miliziani di Kiev, altre fonti ventilano l'ipotesi che l'obiettivo poteva essere l'Air One di Putin che si è quasi incrociato con l'aereo malese in Polonia.
Polonia che ha sempre segnato il lembo di carne ufficiale con cui l'Europa ferisce se stessa e il mondo.
La Cancelliera tedesca Merkel ha aperto un'inchiesta indipendente da parte dell'Europa che ha chiuso lo spazio aereo internazionale a tempo indeterminato mentre salta agli occhi o proprio perché salta agli occhi che a bordo dell'aereo non c'era un russo che fosse uno, e stamattina Putin e Obama si sono sentiti al telefono, e Obama ribadisce nuove sanzioni per Mosca e il Cremlino conferma.
La Polonia a mio modesto parere farà pendere l'ago della bilancia e non lo farà certo per la versione filo russa o non lo farà certo per per Kiev? Ma poi si conta che è stata intercettata, anche se non confermata, una telefonata tra 'il maggiore' e 'il greco' che si dicono al telefono 'aereo abbattuto'.
'Abbattuto' è una parola forte.
Cielo chiuso è una parola forte.
Ma il cielo ucraino era già chiuso dall'8 Luglio, e i voli permessi al di sopra dei 7900 mt di quota, decisa come quota di sicurezza.
A quanto pare non c'è più nessuna sicurezza.
Io fossi in voi, la smetterei di lamentarmi delle mancate vacanze alle Maldive, non certo perché gli aerei possono essere abbattuti; berrei meno mojito, mi metterei a fare quelle cose che non ho più fatto, farei quella telefonata che non ho il coraggio e prima di diventare una della conta di 'vittime civili', darei il meglio di me insieme a chi ha sangue nelle vene e non acqua, in un mondo che non ha più intenzione di migliorarsi, ma solo intenzioni di guerra, intenzioni di costringermi alla prostituzione dell'anima e altro per vendere le sue armi, fracassarmi con la disoccupazione, dandomi a bere coca senza cola per assuefarmi all'annientamento così da non aver bisogno di colpirmi e dirsi vincitore.
Quando un 'cristiano' perde la speranza si dice 'vede il cielo chiuso'.
I signori delle 'intenzioni' il cielo lo chiudono per davvero.
L'Europa è circondata.
L'Europa è finita.
Gli Stati fanalino di coda non riceveranno mai gli aiuti, serviranno per la guerra.
Finita, anche se passa la pubblicità di Renzi-la-valletta, e diventiamo tutti rincoglioniti tra l'offerta per il detersivo e un POS che non è una possibilità ma un'azione di regime.
Le destre ci pensano e mentre lo fanno diventiamo tutti servi della gleba e non so nemmeno se ci sarà mai qualcuno in grado di fare una rivoluzione né rossa né nera, ma solo di 'civili' prima che diventiamo vittime di questi macabri pittori dell'orrore che fanno le guerre e dicono di averle cominciate per errore.
Speriamo di no, intanto..
Anche se è stato bellissimo vivere il 9 Novembre 1989, adesso qualcuno dovrà dare ragione a Wojtyla quando diceva 'il muro ora, sarà più difficile da vedere'.
Non si unisce un popolo con la moneta.
Eduardo diceva 'I figli non si pagano': il cielo sopra Berlino è chiuso anche se non ufficialmente.
Una battuta dell'omonimo film recita: "ho il diritto di avere paura ma di non parlarne più", oggi reciterebbe "ho il diritto di avere paura e di gridarlo sempre più forte!".
Certa è una sola cosa: l'Italia appare sempre più ridicola, purtroppo.
E si beve Renzi-la-valletta come un mojito, mentre è in spiaggia lamentando il caldo indeciso.

Elisa Pistolesi ©

























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