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giovedì 8 maggio 2014

Il lato B dell'Italia

E’ tanto che non ci sediamo a scrivere un po’ di satira (12 giorni!) e ovviamente sembra essere passato un secolo: questa è l’Italia.
Abbiamo nuovi eroi come Genny A Carogna che sappiamo decidere per noi, un ministro dell’Interno alla gogna, un ex Ministro dell’Interno dietro le sbarre, proprio nel giorno in cui cade San Vittore, martire Moro che patì per la sua fede un carcere durissimo, metafora karmica per l’uomo del giorno.
Ovviamente Genny A Carogna se l’è cavata con Daspo.
Si sa la lavatrice dura di più con Daspo.. e l’evoluzione del prodotto-Italia continua: da semplice detersivo, si può diventare detEVERSIVO, tanto come laviamo via le macchie noi italiani non le lava via nessuno e stiamo attenti alla qualità del prodotto.
Renzi, figura del suo poco in statura politica che satura anche la più coatta delle volontà nel volergli fare un complimento, il tutto in mondovisione per il Principino viola che se ne stava seduto in poltrona mentre a Senigallia, nelle Marche, si contavano danni e disastri e poi morti.
Ovviamente dipende da chi si è.
Chi c’è al governo, chi sono i nomi dei GIP, dei GUP den gorpo che ve pija.
Spuntano fuori note come strambe su processi che hanno appassionato il popolo di Harmony reloaded, come quello Ruby e cioè che la Boccassini non poteva indagare..
C’è stato il concerto del 1° Maggio con Pelù che ha chiamato il Principino Renzi boyscout di Gelli. Quando si dice ‘cantarsela’ e farlo bene.. dopo tutto si sa, tra le strofe più lucide di Pelù ci sono quelle di Terrremoto “Dentro i colpevoli e fuori i nomi”.
Renzi si difende con qualche difficoltà un po’ dappertutto: soprattutto nell’aver cambiato le regole del gioco con maestria sinistra e averne reso protagonista la Boschi che ha sistemato il padre, se mai ce ne fosse stato bisogno.
Prima erano i genitori che sistemavano i figli, ora sono i figli che sistemano i genitori. Il tutto quando il 43% dei giovani non ha un lavoro e deve battere cassa al genitore, aumenta il bruciore dello schiaffo di questo governo a quanti tra i 25 e i 40 anni stanno sbattendo la testa al muro sentendosi talmente inutili che quando moriranno gli passerà davanti la vita di un altro.
Muro ovviamente tenuto su dai genitori.
E in tutto questo ci sono dei respiri di antico comunismo che non aiutano i polmoni.
Come quello dell’uscita della Picerno circa gli 80 euro e la possibilità di farci spesa per due settimane. L’unica che ha seguito il suo consiglio è la Merkel che è dimagrita 10 kg.
Continua la sovraesposizione di Renzi in Tv, continua la rimonta di Berlusconi, continua l’oscuramento di FDI-AN ma questo è un problema della Meloni.. dopo tutto doveva prendere esempio dalla Bacchiddu, anziché saperne di politica e argomentare proposte per-il-bene-del-Paese.
Perché si sa, negli anni ’90, eravamo ancora tutti romantici..
C’erano ancora le pietre del muro di Berlino per terra..
Oggi ci sono solo quelle dei muri di Pompei.
C’era il funerale sociale della Prima Repubblica..
Oggi c’è la nascita di questo mostro da laboratorio, non ascrivibile nemmeno a Repubblica tantomeno democratica, visto che il voto sembra essere passato di moda.
C’era la lira..
Oggi vorremo dire c’è l’euro, ma solo per pochi eletti, in realtà non c’è in tasca…
C’era un Papa solo..
Oggi ce ne possiamo ritrovare due (Santi) in cielo e due (umani) in terra.
Sia fatta la Tua volontà.
Va da sé che se negli anni ’90, il mainstream era normale che fosse della Tamarro con Va dove ti porta il cuore..
Oggi interviene al Salone del Libro di Torino, del tutto esautorata di innovazione, perché il mainstream è fotografico e non letterario e dettato dalla Bacchiddu con Va dove ti porta il culo.
E’ duro leggerlo? Ma è così.
E’ così tanto importante che si estende a categoria politica:
“Il culo di sinistra è ironico, mentre quello di destra è volgare”.
Poi arriva l’utente di twitter che posta una foto al centro del giro coscia da sotto (per essere raffinate!) e scrive: “E il mio che è grillino cos’è?”.
Appartenendo a una infante (si vedeva benissimo e si può vedere su Twitter) è pedofilo, aggiungeremmo noi.
Potrebbe andare bene per far fare una lezione a Luxuria patrocinata dall’Unar sul ‘Limiti e grandezza del lato B sotto i 12 anni’.
Ragazzi che dire?
Si andrà dal faccia a faccia al faccia di culo e l’Italia si nutre di questi piccoli e grandi glutei per alzare lo share e abbassare lo spread.
Nella vita ci vuole metodo, il culo fa parte del metodo.
Poveri noi che pensavamo si trattasse di fatica e sudore..
C’è gente che guadagna senza lavorare dalla Picerno a Genny A Carogna,
e noi si lavora senza guadagnare.
Noi gente di grandi valori puntiamo al colpo di genio, e per veri geni passano quelli che hanno puntato alla botta di culo..
Poi si lamentano se lasciamo questo Paese.
C’è però chi dice che ‘Ostentare l’onestà quando non si ha il potere è come vantarsi di essere asciutti quando non piove.’.
A scriverlo è Vittorio Zucconi, direttore dell’edizione web di Repubblica e dell’emittente Radio Capital, cura inoltre una rubrica sul settimanale D – la Repubblica delle Donne e la rubrica Parola di Nonno sulla rivista bimestrale Kids.
Sposato, due figli, nonno di sei nipoti che vivono tutti negli Stati Uniti.
Vedi che per far la morale (o l’amorale!) a questo Paese, si deve essere in qualche modo sempre fuori dal contesto?
Zucconi parla delle zucche che circolano da tanta parte, e cambia prospettiva a quel detto “La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia”..
Cosa che Renzi e tutti i suoi nominati stan facendo proprio bene, infatti questo non è più un governo, ma un flash mob stile ‘Singing in the rain’..
Vedi caso Senigallia.
Per cui se siete asciutti, fracicatevi col tubo, gettatevi in una fontana alla stregua di Anita Ekberg magari dicendo “Marcello, vieni!”, questa è l’Italia che ci rappresenta, quella de “La grande bellezza” e de “La Dolce Vita” ancora..
Dopotutto lo sappiamo tutti dove nonno portava l’ombrello e Alberto Sordi lo diceva che fine avremmo fatto:
“Lavoratori! Prrrrr!”.
Calma.. siamo sempre in Italialand, anche se sul lato B. In attesa del ritorno delle audiocassette, per poter girare di nuovo al lato A ricordiamo a tutti che..
Ci vuole culo e sangue freddo!
Elisa Pistolesi ©

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