Pagine

mercoledì 21 maggio 2014

Astenuti.. è quasi ora

Muore per una puntata Ballarò. Non fiori, ma opere di bene.
Perfetto.
Le opere di bene ‘pubblico’ sono le tribune politiche per le Europee del 25 Maggio per micropartiti di cui Crozza non parlerà mai neanche finisse per lavorare a TeleNauru senza lo sbarramento di Floris.
Detta così, il 25 Maggio sembra ancora lontano, invece è tra 4 giorni.
Lo stesso lasso di tempo tra la settimana di Natale e quella di Capodanno.
Le elezioni sono sempre un po’ come Capodanno.
Tutto all’ultimo minuto devi fare!
In tutti i sensi.
Un anno intero ad aspettare mezzanotte e poi mezzanotte dura solo un secondo e in quel secondo devi fare tutto perché porta fortuna:
-Baciare una persona di sesso diverso sennò non trombi per un anno
-Stappare, brindare, bere.. contemporaneamente
-Metterti un pajo di mutande nuove rosso fiammanti lì dove sei sei
-Mangiare il cotechino con tante lenticchie che so sordi
-Sparare i botti
A quelli ci pensa Grillo. Tanto tra Grillo e grilletto il passo è breve, prende un fucile e spara: “Vivisezioniamo i Dudù e i loro padroni”
 “Io sono oltre Hitler” e poi, da Vespa “Mi dicono che sono Hitler”.
Sempre da Vespa “Una volta al governo, chissenefrega”.
Sempre da Vespa a Vespa stesso “Tu non sei un giornalista, tu sei un pacchetto”. “La lupara bianca è un’espressione giornalistica”.
Ok, io ho le tette e la barba, ho vinto Eurovision, senza essere amico di Marrazzo.
Ottima lezione di entomologia.
Poi ci sono quelli di Renzi, padrone delle tradizioni, li porta ‘made in China’ e si adagia con un bel “Non votate buffoni”. Non scoppiano.
Ci fa o ci è? Il dubbio c’è. Lui con quella faccia da Benny Hill, di peggio non poteva dire. E invece l’ha detto “Derby”. Escluso Berlusconi dai botti.
I ragazzi si vogliono divertire.
La chiusura della campagna elettorale sembra essere la settimana tra Natale e Capodanno, praticamente la sera di Santo Stefano (primo Martire della Chiesa).
Precisamente quello in cui, qualcuno si è giocato 80 euro, e qualcun altro 5 milioni.. e mischiando il bussolotto, questo qualcuno ingoiando un rutto tuona:
“Tanto so’ fish CHECCEFREGA!”
E giù n’artro goccetto.. 
Ancor più precisamente quello in cui, tra una tombolata e una frittella fredda, alla domanda ‘Cosa farai a San Silvestro?’, 
l’homo ruttens, ti risponde masticando:
“Non lo so, poi all’ultimo vedo..”
Che vedi?
“Bo, non lo so.. se è m’aggrego..”
Co chi?
“Bo, non lo so, qualcuno trovo..”
Ecco. 
L’incubo delle notti di vigilia elezioni di Renzi, Grillo e Berlusconi.
L’homo ruttens.
Quello che quando va in Europa si porta il passaporto.
Dico “Guarda che non serve, basta la carta d’identità.”
“No, ma metti che..”
Che?
No, ma dico…Metti che?
Che?!
“Che capito in uno de quei Paesi che..”
Perché non li sa! 
L’homo ruttens non li sa i Paesi dell’Unione, non li conosce e quel che peggio non gli interessano.
In “Europa” ci va se trova il biglietto aereo a 13 €.
Arriva. Prende una navetta fino all’hotel (57 € a notte per chattare con gli avatar di Tripadvisor), esce, mangia, chiede spaghetti per vedere come li fanno lì, va in un locale, beve. Si alza il pomeriggio del giorno dopo, riconosce che la lingua è un’altra e non riesce a capire i giocatori ai mondiali come faranno a parlarsi. E si sente chic a visitare il museo.
L’homo ruttens in fila ai musei lo riconosci perché ogni tanto s’affaccia per vedere quanto manca alla fine della fila, poi sbuffante arriva davanti all’opera d’arte, legge la targhetta “Gamba di guerriero. Fine Impero Romano.”
E spara un “Malimortà, de tante che ce n’ho a casa mia.. me ce so’ fatto pure ‘a fila!”.
Questo è l’homo ruttens, più in basso di quello che un tempo fu definito ‘italiano medio’. 
Questa è la sua conoscenza dell’Europa, a volte anche peggio. 
Ha problemi anche a guardare una carta geografica, perché si sente nel terzo millennio quando affonda con un “Ma se la Terra è rotonda come fa a stare su una carta piana?”. A volte è anche geometra del Comune.
Un po’ come i bambini davanti alla prima foto del fuoco: “Perché non scotta?”.
E siamo qui, alla vigilia del Cenone, ad aspettare che vari i homini ruttens, ci facciano sapere, se a tavola, dobbiamo contarli o meno.
Loro. Gli stessi che hanno consegnato con 124 mila voti il Paese all’ennesimo non -governo larghe intese che somiglia sempre di più a un uccello diversamente volabile con un’ala destra della sinistra (Renzi) e un’ala sinistra della destra (Alfano). 
Ora, verrebbe da dire: Darwin, aiutaci tu.
Diversamente volabile significa che al massimo può passeggiare e fare il gioco dell’oca, in questo caso della Merkel. 
Mi gioco 100 euro sul fatto che nessuno abbia mai pensato a vederla come un’oca, ma sapendo che ho pochi 100 euro (e pure ce le avessi non me le giocherei certo per le Kazlerin delle mie Kartoffeln) e pochi la pensano, posso farlo. 
E’ oca perché c’ha la voglia de ‘SGNACCHERA’ dentro.. 
Si! Se vede: je piacerebbe esse bona e avè un cassetto de foto scattate da Helmut Newton non da freelance Reuters e robe varie. 
Solo che avendo una radio, da ragazza, avrà sentito Andreotti dire che “il potere è il migliore afrodisiaco” e c’è cascata. 
Non sapeva che valeva per gli uomini.
Le donne di potere (ma non di meno gli uomini, coi tempi che corrono) o la buttano sul fascino ironico, o è meglio che sposino un analista, tanto per risparmiare sulle sedute.
Così chiacchierando su Kanzlerina, larghe-intese, gita ali castelli eurozona, homo ruttens, e frittelle si sono fatte le 6. Eh, si.. Non di mattina, di sera.
Sono come le ore 18 del 31 dicembre.
Un pensiero vola all’homo ruttens.. più conosciuti come astenuto, ma fondamentalmente menefreghista.
Avrà deciso poi che fare? 
Che poi l’anno gira, deve cambiare il calendario, il bisestile porta Febbraio pure con 30 e 31 e indignato scende in piazza con il nuovo grillo dei poveri (perché a m5s già sono ricchi) che saranno sempre di più grazie alle grida  a urlare “Tutti a casa! Oppure Ruttamiamoli!.”
Il rischio c’è. Allora lo chiamiamo va. Driiin… driiin… 
Allora che fai?
“Basta che me diverto”.
Perfetto.
Poi scendi in piazza quando è svanito l'effetto dell'alcool e mi raccomando il ruttino..

Elisa Pistolesi ©

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.